Mediamash / Dayhole






 Dayhole
 Luca Mauceri,Jacopo Rachlik, Emiliano Renzini (Mediamash Studio) 2017/2018.
Videoproiezione, dimensioni variabili.

Dayhole propone la visione di un’utopica simultaneità del giorno e della 
notte attraverso la proiezione di un cielo diurno su di un supporto 
circolare sospeso nel cielo notturno. Un cielo elettrico.
Vedere un cielo diurno durante la notte potrebbe essere una pura 
esperienza metafisica o surrealista.
La luce elettrica genera nuovi contesti che potrebbero essere definiti in
 competizione con quelli naturali. Un cielo naturale, un cielo artificiale,
 sovrapposti. Uno sforzo per quanto semplice mette in luce la volontà o 
la possibilità di sostituire e di alterare un contesto e di conseguenza un 
pensiero.Un pensiero si sovrappone ad un’informazione nella possibilità 
di superare un limite o comunque per allontanare un confine. 


 

Ambienta / Linea di Fuga


Linea di Fuga
Luca Mauceri 2017, Legno, ferro, cm: 80x1800 ca.

Linea di Fuga è un'opera site-specific realizzata durante il progetto
di residenza AMBIENTA all'interno dell'area protetta di Roccamare.
Conseguenza di una ricerca per una possibile connessione tra le persone che vivono
 il luogo e l'antica pineta di Roccamare, individuando nelle folte chiome dei pini 
un ulteriore limite della pineta, il lavoro è un tentativo istintivo di
superare un confine fisico e culturale.




Studio per Linea di Fuga
Luca Mauceri 2017, Video-mapping, cm: 1000x1000 ca.

Linguaggi Coalescenti / SENZA TITOLO


SENZA TITOLO
(video still)
Luca Mauceri 2017, Video 4K, monocanale,  5'45''

L'opera è stata prodotta per la mostra "Linguaggi Coalescenti - Ithaka Won't Fool Ya!"
a cura di Valeria D'Ambrosio e direzione artistica di Filippo Bigagli.
(...) il video di Luca Mauceri, della durata di circa 6 minuti 
e allestito in posizione verticale, è stato girato in Nepal 
con camera fissa. Il lavoro si concentra su un particolare comune di una
 tipica strada locale in cui un immenso groviglio di cavi elettrici appesi 
ad un lampione nasconde o rivela gesti e azioni di vita quotidiana, 
in un contesto in cui, tra fissità e movimento, 
il dettaglio formale e concettuale è protagonista. (...) V.D.

Almanacco Migratorio / FRAMMENTI




FRAMMENTI / Italia Politica
Luca Mauceri 2016, intonaco staccato, cemento cm: 390x350

L'opera è stata realizzata durante il programma di residenza Almanacco Migratorio
 nell'agosto 2016 ad Argentiera. Argentiera è una piccola frazione di Sassari, il
 suo paesaggio è caratterizzato da un enorme complesso minerario oramai abbandonato 
da numerose colline di sterili, scarti risalenti al periodo in cui la miniera era
ancora attiva.  FRAMMENTI / Italia Politica è un'installazione frutto di un 
assemblaggio di vecchi materiali edili che compongono una mappa politica 
dell'Italia, per la sua realizzazione sono stati asportate porzioni di intonaco
appartenenti alle case abitate dagli ultimi minatori. I frammenti di intonaco non 
suddividono l'Italia in varie regioni ma sono disposti in maniera uniforme e casuale 
sul pavimento di cemento del palazzo di Pozzo Podestà ( il principale pozzo del 
complesso minerario di Argentiera oggi trasformato in luogo espositivo). 
FRAMMENTI / Italia Fisica è stata realizzata incidendo e scavando, con una serie di 
piccoli attrezzi, un vecchio intonaco cadente. Il video documenta alcune fasi della 
lavorazione in cui le varie stratificazioni di vernici, di sabbia, cemento e pietre 
vengono raschiate fino a comporre, in contrasto con l'intonaco circostante, una 
mappa fisica dell'Italia non descrivendo la geografia effettiva.
Le opere riflettono sul tema dell'identità, una ricerca per un tentativo di 
appartenenza geografica e politica.




FRAMMENTI / Italia Fisica
Luca Mauceri 2016, Video FullHD, 20'30''
(video still)









F.F.O.L. / SHISHI ODOSHI

   

SHISHI ODOSHI, Luca Mauceri - Jacopo Rachlik, 2016.
 Installazione site-specific, dimensioni ambientali.

Shishi Odoshi è il termine giapponese per indicare una serie di dispositivi
 primitivi per spaventare gli animali. In occidente questo termine è associato alla
 fontana realizzata in canne di bambù comunemente chiamata fontana giapponese. 
Infatti lo sbilanciamento delle canne dovuto allo scorrere dell'acqua al loro 
interno aziona un movimento che genera un suono netto.
Se nell'opera di Luca Mauceri e Jacopo Rachlik, la fontana giapponese e il lento
 gocciolare dell'acqua creano un equilibrio dedicato alla contemplazione, lo 
sbilanciamento della fontana invece innesca una serie di conseguenze: l'acqua 
cadendo su di un braciere ardente viene istantaneamente vaporizzata e il vapore 
salendo in aria viene scolpito da un fascio di luce. L'immagine proiettata sul 
vapore è labile, infatti pur essendo chiaramente decifrabile, la completezza della 
sua lettura è affidata al caso, la nube formandosi e dissolvendosi caoticamente 
forma uno schermo temporaneo e inaffidabile.
L'unità del ciclo prende corpo nell'immagine di una figura in meditazione, una 
trasformazione interiore raggiunta nell'espansione del punto di vista, fermo 
osservatore del movimento.




identità/FRAMMENTI






FRAMMENTI - Geografie del dissidio

L'installazione di Luca Mauceri riflette sull'idea di comunità e di confine non 
solo inteso come limite territoriale, ma anche culturale e di pensiero. Partendo
 dalla nozione che tutte le comunità per funzionare hanno bisogno di regole e 
leggi, l'opera mette in possibilità la distruzione della maschera che vestiamo 
tutti i giorni per costruire nuovi legami attraverso la ridefinizione del nostro 
orizzonte quotidiano e dei nostri confini culturali. Come in un gioco di scatole 
cinesi, i frammenti della maschera di argilla di cui si liberano i sei artisti 
protagonisti del video-performance, si trasformano nella carta fisica dell'Europa: 
un territorio di cui non si vedono i confini, ma di cui si coglie l'unità 
geografica. Lo sforzo, il disagio, il fastidio e al contempo la soddisfazione 
connaturati nell'atto di liberazione fa degli artisti i portatori di una nuova 
possibilità di creazione di comunità. 
S.T.



apulia land art festival/FINESTRE FERTILI





Finestre Fertili
Luca Mauceri, 2015, terra, compost, concime

L'opera è stata realizzata nei giorni di residenza tenuta ad Ostuni (BR)
 durante la terza edizione di APULIA LAND ART FESTIVAL - agricultuland 2015.
L'opera è collocata all'interno degli antichi orti di ostuni
 attualmente abbandonati. I materiali impiegati provengono da masserie e vivai locali.