identità/FRAMMENTI






FRAMMENTI - Geografie del dissidio

L'installazione di Luca Mauceri riflette sull'idea di comunità e di confine non 
solo inteso come limite territoriale, ma anche culturale e di pensiero. Partendo
 dalla nozione che tutte le comunità per funzionare hanno bisogno di regole e 
leggi, l'opera mette in possibilità la distruzione della maschera che vestiamo 
tutti i giorni per costruire nuovi legami attraverso la ridefinizione del nostro 
orizzonte quotidiano e dei nostri confini culturali. Come in un gioco di scatole 
cinesi, i frammenti della maschera di argilla di cui si liberano i sei artisti 
protagonisti del video-performance, si trasformano nella carta fisica dell'Europa: 
un territorio di cui non si vedono i confini, ma di cui si coglie l'unità 
geografica. Lo sforzo, il disagio, il fastidio e al contempo la soddisfazione 
connaturati nell'atto di liberazione fa degli artisti i portatori di una nuova 
possibilità di creazione di comunità. 
S.T.



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